Vangelo di Vangeli

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Il suicidio di Giuda



Quando Giuda, il traditore, vide che Gesù era stato condannato, ebbe rimorso. Pentitosi, prese le trenta monete d’argento e le riportò ai capi dei sacerdoti e alle altre autorità, e disse: «Ho fatto male, ho tradito un innocente». Ma quelli risposero: «A noi che importa? Sono affari tuoi!». 

Allora Giuda buttò le monete nel Tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi. I capi dei sacerdoti raccolsero le monete e dissero: «La nostra Legge non permette di mettere questi soldi nel tesoro del Tempio, perché è prezzo di sangue». E, tenuto consiglio, con quei soldi comprarono il Campo del Vasaio per destinarlo al cimitero degli stranieri. Perciò quel campo fu denominato ‘Campo di sangue’ fino al giorno d’oggi. Allora si adempì quanto era stato detto dal profeta Geremia:

 «E presero trenta denari d’argento, prezzo che il popolo d’Israele aveva pagato per lui, e li usarono per comprare il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore» .