Vangelo di Vangeli

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Chi è il più grande



Giunsero intanto a Cafàrnao. Quando Gesù fu in casa domandò ai discepoli: «Di che cosa stavate discutendo per strada?».

Ma essi non rispondevano. Per strada infatti avevano avuto una discussione per sapere chi di loro era il più importante.

Allora Gesù, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «I re delle nazioni pensano d’essere sovrani perché hanno il potere sui loro popoli: comandano come duri padroni, fanno sentire con la forza il peso della loro autorità e poi si fanno chiamare benefattori del popolo. Altri presumono d’essere giusti, ma disprezzano gli altri. Per voi però non sia così! Anzi, chi tra voi è il più importante diventi come il più piccolo; chi comanda diventi come quello che serve. 

Se uno tra voi vuole essere grande nel regno dei cieli metta in pratica i comandamenti e li insegni ad altri uomini, e se vuole essere il primo, deve essere l’ultimo di tutti, anzi, si faccia servitore di tutti. Infatti, chi è il più piccolo tra tutti voi, quello è il più importante! 

E non fatevi chiamare ‘maestro’, perché voi siete tutti fratelli, e uno solo è il vostro Maestro. E non chiamate ‘padre’ nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è in cielo. E non fatevi chiamare ‘capo’, perché uno solo è il vostro Capo, il Messia».