Vangelo di Vangeli

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Il Libro

Il fuoco e la spada



«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra: infatti io non sono venuto a portare la pace, ma la discordia e la divisione. Sono venuto a portare il fuoco e una spada per separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera. Perché chi ama suo padre o sua madre più di quanto ama me, non è degno di me; chi ama suo figlio o sua figlia più di me, non è degno di me. E questo è il motivo della loro condanna: la luce è venuta nel mondo ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perseverando nelle loro opere malvagie, anzi odiando la luce affinché non siano svelate le mie opere a tutti. Vi assicuro che se non cambierete vita, e se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.

Invece chi ubbidisce alla verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le mie opere sono compiute con l’aiuto di Dio. Io sono venuto in questo mondo per mettere gli uomini di fronte ad un giudizio: perché così quelli che non vedono vedranno, e quelli che vedono diventeranno ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli domandarono: «Per caso, siamo forse ciechi anche noi?».

Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste colpa, ora invece dite: ‘Noi vediamo’. Così il vostro peccato rimane. Difatti gli occhi sono come lampada per il corpo: se i tuoi occhi sono sani, anche il tuo corpo è totalmente nella luce; ma se il tuo occhio è malato anche il tuo corpo è totalmente nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà quella tenebra! Se dunque voi siete totalmente nella luce, senza alcuna parte nelle tenebre, allora tutto sarà splendente, come quando una lampada vi illumina con il suo splendore».