Vangelo di Vangeli

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Non giudicare



I maestri della Legge e i farisei portarono davanti a Gesù una donna sorpresa in flagrante adulterio per essere condannata alla lapidazione secondo la Legge di Mosè.

Parlavano così per metterlo alla prova: infatti, volevano avere pretesti per accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.

E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei». E chinatosi di nuovo, scriveva per terra.

Udite queste parole, quelli se ne andarono uno dopo l’altro, cominciando dai più anziani. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo, e alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?».

Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch’io ti condanno. Va’, ma d’ora in poi non peccare più!».

In verità, in verità vi dico: «Non erigetevi a giudici e Dio non vi giudicherà, non condannate gli altri e Dio non vi condannerà, perdonate e vi sarà perdonato. Infatti Dio vi giudicherà, e sarete misurati con lo stesso criterio e con la stessa misura con la quale voi trattate gli altri. Perché stai a guardare la pagliuzza che è nell’occhio di un tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio, allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello».