Vangelo di Vangeli

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Il Libro

Il pane che da la vita



La Legge fu data per mezzo di Mosè, ma la sua grazia e la sua verità sono venute a noi per mezzo di Gesù, il Cristo. Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, ma chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, perché è schiavo del peccato e l’ira di Dio incombe su di lui. 

In verità, in verità vi dico: Se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte, perché io sono la luce del mondo: chi segue me, e crede in me, non camminerà mai nelle tenebre, anzi avrà la luce che conduce alla vita; solo allora sarete davvero miei discepoli, conoscerete la verità, e la verità vi renderà veramente uomini liberi dal peccato. Io sono il pane che dà la vita: chi si avvicina a me con fede non avrà più fame e non avrà più sete. 

Il Padre, che ha la vita, ha mandato me che sono il pane disceso dal cielo! Ma non è come il pane che mangiarono i vostri antenati nel deserto, essi mangiarono la manna e poi morirono ugualmente. Il pane venuto dal cielo è diverso: Il pane che io darò è la mia carne, data perché il mondo abbia la vita. Chi ne mangia non morirà, e vivrà in eterno». 

«In verità, in verità vi dico: Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita, perché il mio corpo è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda». Così parlò Gesù insegnando nella Sinagoga di Cafàrnao.